Una serata di riflessione storica, memoria civile e partecipazione democratica ha caratterizzato il convegno dedicato agli 80 anni della Repubblica Italiana, svoltosi ieri presso il Convento dei Domenicani di Firmo davanti a un pubblico numeroso e attento.
L’iniziativa, promossa dai soci ANPI e SPI di Firmo insieme alla sezione ANPI di Castrovillari, ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento sui valori che hanno portato alla nascita della Repubblica e alla costruzione della democrazia italiana nel secondo dopoguerra.
A moderare l’incontro è stata la segretaria zonale dell’ANPI, l’avvocata Piera Roseti, che ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria storica e di trasmettere alle nuove generazioni i principi di libertà, giustizia e partecipazione sanciti dalla Costituzione.
I saluti istituzionali sono stati portati dal sindaco di Firmo, Pino Bosco, e dal segretario zonale dello SPI, Francesco Lofrano, tra i promotori dell’iniziativa, che hanno evidenziato il valore delle celebrazioni dell’80° anniversario della Repubblica come momento di confronto e crescita civile per l’intera comunità.
Particolarmente apprezzati gli interventi dei relatori. Il professor Francesco Spingola ha ripercorso le vicende storiche che portarono alla realizzazione del campo di concentramento di Ferramonti di Tarsia, il più grande campo di internamento fascista dell’Italia meridionale, soffermandosi anche sulle difficili condizioni economiche, sociali e lavorative che caratterizzarono il territorio nel periodo successivo alla Liberazione.
La professoressa Filomena Lanzilotta ha invece dedicato il proprio intervento al contributo delle donne nella lotta di Liberazione e al loro ruolo nella nascita della Repubblica, evidenziando il lavoro svolto dalle ventuno donne elette all’Assemblea Costituente, protagoniste della definizione dei principi fondamentali della Carta costituzionale.
Uno dei momenti più significativi della serata è stato rappresentato dalla partecipazione degli studenti e delle studentesse del Liceo Scientifico di Lungro che, guidati dalla stessa professoressa Lanzilotta, docente dell’istituto e socia della sezione ANPI di Castrovillari, hanno presentato approfondimenti e riflessioni sulle figure delle Madri Costituenti. I giovani hanno ricordato il contributo offerto da donne come Nilde Iotti, Teresa Mattei, Lina Merlin e altre protagoniste della vita democratica italiana, sottolineando l’attualità dei valori di uguaglianza, partecipazione e tutela dei diritti contenuti nella Costituzione.
L’incontro si è concluso con un forte richiamo all’importanza della memoria storica come strumento di crescita collettiva e di difesa dei principi democratici. Un messaggio condiviso da relatori, organizzatori e pubblico, che hanno ribadito come la conoscenza del passato rappresenti una condizione essenziale per costruire una cittadinanza consapevole e responsabile.
Il convegno si inserisce nel programma delle iniziative promosse sul territorio per celebrare gli ottant’anni della Repubblica Italiana, riaffermando il ruolo delle associazioni democratiche e del mondo della scuola nel mantenere vivo il patrimonio di valori nato dalla Resistenza e consacrato nella Costituzione.

