Con il suo primo romanzo IL GHIEGGHIO E IL LUPO Salvatore Franco, giovane autore di Firmo, celebra la cultura e l’identità Arbëreshë attraverso un percorso interiore e collettivo che unisce memoria, tradizione e crescita personale.
Ambientato nel piccolo paese di Firmo, in Calabria, il libro racconta la vita di Antonio, un giovane che cresce tra il folclore locale e le tradizioni della comunità italo-albanese.
Antonio è un ragazzo vivace e spensierato, che sogna viaggi e avventure mentre ammira le montagne del Pollino. Tra le stagioni dell’adolescenza, conosce Giulia, una ragazza che ogni estate visita i parenti nel borgo, e stringe legami con altre persone che lo aiutano a comprendere e apprezzare la sua eredità culturale. Durante il suo cammino, Antonio impara a superare le difficoltà, scopre la passione per la montagna e, attraverso le esperienze della vita, arriva a comprendere il vero significato dell’esistenza.
L’autore Salvatore Franco, sensibile ed attento osservatore della realtà culturale della sua terra, prosegue con questo romanzo il suo percorso di valorizzazione delle radici, della lingua e della memoria collettiva, restituendo dignità narrativa a storie e simboli profondamente legati alla comunità Arbëreshë.
Il libro ha ottenuto importanti apprezzamenti in Italia ed all’estero, in particolare ricordiamo il riconoscimento dal Ministero della Cultura tramite la Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali. Inoltre, il progetto editoriale è stato seguito dall’Associazione Guide Ufficiali del Parco del Pollino e dal Centro Studi e Pubblicazioni per l’Arbëreshë QSPA di Tirana diretto dalla mirabile Prof.ssa Diana Jup Kastrati che ha curato una pregevole prefazione al libro. Innovativa è anche la presenza di un QRcode nel testo, che consente di ascoltare alcune frasi in lingua originale, uno strumento utile per le giovani generazioni e per le scuole che desiderano tramandare la lingua ai giovani studenti locali.
Il Ghiegghio e il Lupo è stato presentato in diverse occasioni, tra cui la Sala degli Stemmi del Palazzo della Provincia di Cosenza, a Milano, Tirana ed in numerosi altri centri con grande successo di pubblico. Durante gli eventi, Franco, accompagnato dalla splendida voce della moglie Imma Camodeca, ha eseguito brani del classico repertorio musicale Arbëresh, contribuendo a valorizzare ulteriormente la cultura della sua comunità.
Con Il Ghiegghio e il Lupo, Salvatore Franco ci regala non solo una storia coinvolgente, ma anche un prezioso ponte tra passato e futuro, tra radici e sogni. Che questo libro possa continuare a far conoscere e apprezzare la nostra cultura, a ispirare i giovani e a rendere tutti noi fieri delle nostre tradizioni. Un sentito augurio di successo e soddisfazione a chi lo ha letto, a chi lo leggerà, e a tutti coloro che, come noi, custodiscono con amore la memoria e la bellezza della comunità Arbëreshë.
Un sentito grazie va all’autore, Salvatore Franco, per il suo impegno, la sua sensibilità e la passione con cui custodisce e racconta la nostra eredità Arbëreshë. La sua opera non è soltanto un romanzo: è un dono per tutta la comunità, un invito a non dimenticare le radici e a celebrare la bellezza della nostra identità.

