Estate

di Pietro Varcasia

Ah queste estati che precocemente svaniscono con inaudita tristezza e ti lasciano dentro il desiderio di sole e cieli azzurri, di caldo che riscaldi le membra stanche e il desiderio di un tempo che vola non si sa verso dove.

Siamo poveri naviganti verso mondi sconosciuti, verso l’ignoto nell’l’universo incomprensibile, lungo strade misteriose.

Vorrei ripartire nuovamente per ripercorrere il mio viaggio, per gustare ancora mille e mille primavere e cuocere al sole della mia terra.

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